A Oristano: corso di primo livello sull'autismo: dal 1 Dicembre

L’intervento educativo per il bambino e l’adolescente con una condizione autistica

Corso di primo livello

Strategie educative di base: indicazioni dall’approccio cognitivo-comportamentale

PREMESSA

La condizione autistica, nelle forme dello spettro che la caratterizzano, è una condizione umana che espone più frequentemente a difficoltà di risposta funzionale alle richieste degli ambienti di vita, anche di quelli più naturali come la famiglia e la scuola. Queste difficoltà il più delle volte si trasformano in apprendimenti di comportamenti problematici che rendono ancora più complicata la partecipazione alle attività socialmente salienti.

Si può senz’altro affermare che questo è causato da una parte dalle caratteristiche della stessa condizione e dall’altra dalle richieste tipiche dei diversi ambienti di vita. Ciò che sappiamo, infatti, è che le richieste dei diversi ambienti di vita di un bambino e di un ragazzo con disturbo dello spettro autistico mal si coniugano con le peculiarità di questa condizione.

Oggi sempre di più si parla di “cervello autistico” per descrivere sinteticamente e in modo diretto la neuroatipicità della condizione, neuroatipicità che determina conseguentemente comportamenti atipici, spesso giudicati (e non sempre a ragione) disfunzionali.

Talvolta le persone interessate da questa condizione utilizzano comportamenti problema per sostituire forme comunicative che faticano a padroneggiare, mentre altre volte utilizzano comportamenti problema perché non capiscono le ragioni di fondo delle regole sociali. A questo va aggiunto l’interesse per attività bizzarre e inconsuete, attività quasi sempre talmente intense da sconfinare in vere e proprie ossessioni.

Ma se gli elementi distintivi, soprattutto quelli di origine neurobiologica e neurofunzionale, sono difficilmente modificabili, si possono modificare le metodologie e l’approccio operativo verso questi bambini e ragazzi al fine di promuovere condizioni di agio e, più in generale, consentire l’apprendimento di comportamenti funzionali alle richieste ambientali

È infatti l’intervento educativo e psicoeducativo la “cura” per questa condizione.

Sottolineare la centralità educativa conferma la necessità di uscire dal modello di lettura esclusivamente medico verso un modello di lettura di questa particolarissima condizione in termini bio-psico-sociali. Come insegna l’ICF, è il contesto che deve modificarsi per permettere livelli reali e concreti di integrazione e di inclusione sociale delle persone interessate dalla condizione autistica. L’educazione, in questo senso, è la risposta.

SCOPO DEL CORSO

Il corso è finalizzato a presentare e, soprattutto, a far sperimentare le forme educative e psicoedutavive  capaci di valorizzare e rispettare la condizione autistica.

La finalità principale sarà quella di fornire ai partecipanti tecniche educative e psicoeducative che superino gli approcci caratterizzati dal solo “buon senso pedagogico”.

In questo senso gli approcci cognitivo-comportamentali sia di tipo classico come l’ABA (Applied Behavior Analysis – analisi applicata al comportamento)  e il TEACCH (Treatment and Education of Autistic and related Communication Handicapped Children – trattamento ed educazione per bambino con disturbi della comunicazione autistica o correlata) sia i più recenti modelli di intervento, sempre di origine cognitivo-comportamentale di tipo naturalistico ed evolutivo, come il PRT (Pivotal Response Training – intervento centrato sulla risposta)  e l’ESDM (Early Start Denver Model – intervento precoce nel modello Denver), pensati, sperimentati e documentati come forme di trattamento terapeutico dei soggetti con disturbi dello spettro autistico, possono fornire preziose indicazioni operative per chi opera in un contesto naturale con finalità educative.

Gli interventi che saranno presentati terranno nella giusta considerazione le evidenze scientifiche indicate nelle Linee Guida del 2011 dell’Istituto Superiore di Sanità e le teorie sulle caratteristiche della condizione autistica forniteci dalle neuroscienze.

Pertanto, si farà riferimento alle metodologie psicoeducative basate sull’evidenza di efficacia, in modo particolare a quelle di derivazione:

ABA (Applied Behavior Anlysis),
DTT (Discrete Trial Teaching),
ESDM (Early Start Denver Model),
TEACCH (Treatment and Education of Autistic and Related Communication-Handicapped Children),
CAA, meglio conosciuta come AAC (Augmentative and Alternative Communication _ Comunicazione Aumentativi Alternativa).

PROGRAMMA DEL CORSO

Trattandosi di un corso di primo livello, il percorso formativo punterà a fornire ai partecipanti gli strumenti di intervento più importanti nel trattamento educativo di persone con una condizione autistica. L’utilizzo degli strumenti presentati nel corso, come si potrà facilmente evincere durante il percorso formativo, sono di fatto mutuabili ad altre condizioni di sviluppo atipico.

Sono di seguito sinteticamente indicati i temi e le strategie principali relativi al percorso formativo di primo livello.

Caratteristiche della condizione autistica:

origine e cause conosciute di questo disordine del neurosviluppo;
breve descrizione dei disturbi dello spettro autistico secondo il DSM-5;
come valorizzare le caratteristiche cognitive e del comportamento.

Progettare l’intervento educativo:

costruzione ed uso di strumenti di valutazione e di registrazione;
individuazione e determinazione dei contenuti di insegnamentoapprendimento.

Interventi pro-attivi di insegnamento di comportamenti funzionali

l’analisi del comportamento applicata all’intervento educativo;
lettura e analisi dei comportamenti funzionali e disfunzionali attraverso l’ABC analysis;
strutturazione dell’ambiente per facilitare gli apprendimenti;
uso programmato delle tecnologie educative comportamentiste in educazione sia in forma strutturata che incidentalenaturale:

tecniche di controllo dello stimolo, di prompting, fading, shaping, ecc..

Fissare l’apprendimento di comportamenti e abilità funzionali

il Rinforzo come strategia di intervento educativo:

positivo e negativo, utilizzo e differenze;
sistemi di rinforzamento differenziato;
Token Economy ;

Metodologie di intervento in educazione: strategie facilitanti e autonomie

costruire e presentare task analysis per le autonomie personali;
costruire e presentare il sistema di lavoro indipendente.

ARTICOLAZIONE 

Il corso si articolerà su 30 ore, di cui 24 in presenza e 6 su piattaforma digitale.

METODOLOGIE DI LAVORO

Durante gli incontri in presenza saranno previsti, oltre alla esposizione dei temi e delle strategie succitate, anche momenti laboratoriali durante i quali sarà possibile sperimentare l’uso delle tecniche presentate.

La visione di specifici filmati, l’utilizzo di strumenti cartacei e non, eventuali simulazioni e costanti discussioni e confronti su casi concreti (compresi quelli eventualmente proposti dai partecipanti) consentiranno di dare una forma interattiva alle lezioni.

 Sarà inoltre utilizzata una modalità di formazione a distanza attraverso l’utilizzo di una classe virtuale. L’e-learning è comunque pensato come forma di condivisione dei prodotti realizzati durante il percorso formativo e come approfondimento sui temi affrontati durante le lezioni in presenza.

La classe virtuale permetterà di mantenere un confronto costante sia col docente del corso sia con gli altri partecipanti.

Ovviamente i materiali presentati dal docente durante le lezioni saranno messi a disposizione di tutti i partecipanti tramite la classe virtuale.

CONDUTTORE

Dott. Giuseppe Farci (v. curriculum vitae sulla destra)

CALENDARIO DEGLI INCONTRI.

1 dicembre
12 gennaio 2018
26 gennaio
9 febbraio
23 febbraio
9 marzo
16 marzo 

30 marzo

DESTINATARI

 Il corso è prioritariamente indirizzato ad educatori professionali con laurea in Scienze dell’Educazione o in Educazione Professionale Sanitaria. Potranno partecipare su richiesta motivata anche altre figure professionali attinenti l’ambito educativo.

SEDE DEL CORSO

Istituto Superiore di Stato "S.A. De Castro", Piazza A. Moro, Oristano

COSTI

EURO 80 educatori Passaparola

EURO 220 figure professionali esterne 

 

MODALITA' DI ISCRIZIONE

vedi scheda a destra

 

DOCUMENTO IN USCITA

Attestato di partecipazione.