Corso di 2░ livello sull'Autismo a Cagliari 30 ore dal 10.11.2017 al 23.03.2018

L’intervento educativo per il bambino e l’adolescente con una condizione autistica.

Corso di secondo livello: I comportamenti problema e le abilità socio-comunicative.

PREMESSA E SCOPO DEL CORSO

            Prevedere l’insegnamento prima e l’apprendimento poi di abilità sociali e comunicative tocca diversi aspetti cruciali relativi all’integrazione e all’inclusione delle persone interessate da una condizione autistica.

La prima ragione attiene alla gestione dei comportamenti problema, molto presenti nella condizione autistica e che rappresentano “lo” scoglio più arduo da superare nell’integrazione di questi bambini e adolescenti speciali. Molto spesso i comportamenti problema sono utilizzati come forma inadeguata e disfunzionale di comunicazione oppure sono determinati dall’insufficiente competenza sociale. Dedicare delle energie perché vengano apprese migliori competenze nell’ambito socio-comunicativo diviene quindi la più potente strategia di prevenzione dei comportamenti problema.

La seconda ragione riguarda la qualità della vita di queste persone nel presente e anche nel futuro. Considerati gli investimenti anche economici che vengono destinati agli interventi educativi, la gran parte dei quali sono rappresentati proprio dalle spese per l’integrazione, non si possono non responsabilizzare i professionisti dell’educazione rispetto ad un compito che determina e influenza la vita di queste persone in termini di esecuzione di attività essenziali alla partecipazione sociale.

L’ultima, ma non per importanza, ragione concerne l’integrazione e l’inclusione scolastica di queste persone, considerato che spesso l’intervento educativo di tipo professionale avviene proprio in tale contesto. L’integrazione e l’inclusione possono diventare tali solo in presenza di forti o almeno accettabili competenze sociali e comunicative. Sono davvero incluso solo nel momento in cui sono messo nelle condizioni di comunicare con gli altri significativi e riesco a gestire le complesse regole delle relazioni sociali nei diversi contesti di vita.

Per questo il corso è finalizzato a determinare la consapevolezza e la competenza operativa in ordine all’uso di strategie confermate dalle evidenze scientifiche e per questo chiaramente capaci di migliorare le competenze socio-comunicative delle persone con una condizione autistica.

PROGRAMMA DEL CORSO

Trattandosi di un corso di secondo livello, si danno per scontate le conoscenze essenziali sulla condiziona autistica. Pertanto, il percorso formativo punterà a fornire ai partecipanti gli strumenti di intervento in grado di rispondere ai bisogni specifici di bambini e adolescenti con una condizione autistica.

Sono di seguito sinteticamente indicati i temi e le strategie principali relativi al percorso formativo di primo livello.

Condizione autistica e comportamenti problema:

le ragioni che facilitano l’emissione e l’apprendimento di comportamenti problema nei disturbi dello spettro autistico;

Analisi quantitativa dei comportamenti problema:

padroneggiare ed utilizzare strumenti di osservazione sistematica dei comportamenti problema;

Analisi qualitativa dei comportamenti problema:

padroneggiare ed utilizzare strumenti di analisi funzionale dei comportamenti problema;
l’ABC analysis

Modificazione dei comportamenti problema:

analizzare la funzione e modificare le forme del comportamento;
sostituire con comportamenti funzionalmente equivalenti;
modificare le conseguenze: estinzione e time-out;

Prevenzione dei comportamenti problema

utilizzare il codice iconico per favorire la comprensione delle richieste;
costruire e presentare schedule (agende visive);

Strategie di insegnamento di abilità sociali

l’individuazione delle abilità sociali da insegnare;
le Storie Sociali;
i sociodrammi e i Video Modeling;

La CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)

l’individuazione degli scopi comunicativi dei comportamenti;
l’adattamento al contesto scolastico di sistemi aumentativi o alternativi di comunicazione, a cominciare dal sistema P.E.C.S. (Picture Exchange Communication System).

ARTICOLAZIONE 

Il corso si articolerà su 30 ore, di cui 24 in presenza e 6 su piattaforma digitale.

Durante gli incontri in presenza saranno previsti, oltre alla esposizione dei temi e delle strategie succitate, anche momenti laboratoriali durante i quali sarà possibile sperimentare l’uso delle tecniche presentate.

La visione di specifici filmati, l’utilizzo di strumenti cartacei e non, eventuali simulazioni e costanti discussioni e confronti su casi concreti (compresi quelli eventualmente proposti dai partecipanti) consentiranno di dare una forma interattiva alle lezioni.

 Sarà inoltre utilizzata una modalità di formazione a distanza attraverso l’utilizzo di una classe virtuale. L’e-learning è comunque pensato come forma di condivisione dei prodotti realizzati durante il percorso formativo e come approfondimento sui temi affrontati durante le lezioni in presenza.

La classe virtuale permetterà di mantenere un confronto costante sia col docente del corso sia con gli altri partecipanti.

Ovviamente i materiali presentati dal docente durante le lezioni saranno messi a disposizione di tutti i partecipanti tramite la classe virtuale.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI.

10 novembre
24 novembre
15 dicembre
19 gennaio 2018
2 febbraio
16 febbraio
2 marzo
23 marzo

DESTINATARI

            Il corso è prioritariamente indirizzato agli educatori professionali che abbiano partecipato al corso di primo livello tenutosi tra novembre 2016 e marzo 2017. Potranno partecipare su richiesta motivata anche altri educatori o operatori professionali attinenti l’ambito educativo che abbiano frequentato un corso propedeutico simile a quello succitato.

FORMATORE

Giuseppe Farci

SEDE

Istituto Salesiani, Via Don Bosco, Selargius

COSTI

Euro 80 personale interno alla Passaparola

Euro 220 personale esterno

DOCUMENTO IN USCITA

Attestato di frequenza